Il conseguimento del diploma per le giovani e i giovani talenti del settore assicurativo non è solo un traguardo, ma è anche e soprattutto l’inizio di un percorso ricco di opportunità. Come dimostra anche il discorso tenuto quest’anno da Laura Gersch, CEO di Allianz Suisse, alla cerimonia di consegna dei diplomi 2026. Con aneddoti personali, insegnamenti professionali e una chiara visione del futuro del settore, ha trasmesso alle nuove generazioni qualcosa che va ben oltre il diploma: la fiducia nelle proprie capacità e la voglia di assumersi responsabilità.
La diversità come opportunità di carriera
«Il settore assicurativo in Svizzera vive di diversità», afferma con convinzione Laura Gersch: differenti percorsi formativi, carriere e prospettive arricchiscono il settore. Che si tratti di formazione professionale di base, maturità o cambio di professione, specializzazione professionale o perfezionamento interdisciplinare: questa diversità non è una coincidenza, ma il risultato di un sistema formativo che combina teoria e pratica sin dall’inizio. L’AFA agisce per conto dell’intero settore assicurativo. Lavora quotidianamente in stretta collaborazione con esperte ed esperti pratici delle aziende. E con loro l’AFA definisce e sviluppa profili professionali specifici per il settore assicurativo e corsi di formazione con qualifiche riconosciute e collegabili con altre formazioni.
Anche il percorso di Laura Gersch dimostra quanto preziosa sia la diversità. I suoi studi in economia sono stati plasmati da stage in cui ha compreso quali erano i suoi interessi professionali più di qualsiasi lezione. La sua conclusione: a volte è più facile capire quale strada intraprendere basandosi su ciò che non si vuole fare. È stato questo principio di esclusione a condurla nel mondo delle assicurazioni.
Mentorship e coraggio
La carriera raramente segue una linea retta. È proprio per questo che la mentorship è così importante. Le persone che vi sostengono, vi consigliano o vi ispirano possono dare una svolta decisiva. Laura Gersch ha vissuto in prima persona questa esperienza e consiglia alle giovani e ai giovani professionisti di cercare attivamente il contatto. La mentorship non è una strada a senso unico: si basa sul dare e avere, sul dialogo aperto e sul coraggio di porre domande.
Un segnale particolarmente forte: nella sua carriera Laura Gersch ha deliberatamente fatto un passo «indietro», e in seguito è stata premiata con una posizione ai vertici. Il suo messaggio: «Non tutte le carriere seguono una linea retta. A volte le curve conducono più rapidamente all’obiettivo.»
Non si smette mai di imparare
Chiunque lavori nel settore assicurativo lo sa bene: le conoscenze sono la nostra risorsa più importante. Ecco perché l’apprendimento non finisce con il diploma, ma inizia proprio con esso. Le competenze trasversali come la comunicazione, l’adattabilità e l’empatia stanno acquisendo sempre più rilevanza. Al contempo, la comprensione tecnica e la capacità di gestire dati, sistemi e nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale sono altresì imprescindibili.
Laura Gersch afferma: «Il nostro settore è in divenire e voi ne fate parte.» Questa dinamica richiede curiosità, disciplina e la volontà di perfezionarsi costantemente. L’apprendimento diventa così un fattore di successo.
Opportunità a tutto campo
Il settore assicurativo offre molto di più delle tradizionali carriere specialistiche. Chi ama coordinare, organizzare o creare interconnessioni troverà qui una casa professionale, così come chi ha ambizioni internazionali o impegni familiari. I modelli di lavoro flessibile, il tempo parziale e il job sharing sono una realtà, che rende il comparto non solo innovativo, ma anche su misura delle esigenze individuali.
Laura Gersch evidenzia quanto il settore assicurativo tragga vantaggio dalla sua diversità: in termini di competenze, personale e cultura. «Voi siete la prossima generazione di specialisti e specialiste. E nell’assicurativo troverete un’ampia gamma di opportunità.»
Conclusione: assunzione di responsabilità e sfruttamento delle opportunità
Al termine del suo discorso, Laura Gersch ha rivolto ai neo diplomati e alle neo diplomate un pensiero di incoraggiamento:
«Se gli altri credono che voi ne siate capaci, credeteci anche voi.»
Perché è proprio di questo che si tratta: riconoscere le opportunità, assumersi responsabilità e costruire il proprio percorso, in un settore che vive di diversità e rende possibile lo sviluppo.